Top 10 modi per calmare un neonato

Piangere è l’unico modo per un bambino di comunicare con il mondo esterno. In questo modo si fa capire ai genitori che gli fa male il pancino o le gengive, o per il pannolino bagnato o magari perché  è ora di mangiare. E a volte i bambini piangono perché hanno paura o si annoiano. I motivi sono tanti, e questo non  rende le cose piu facile, l’isteria costante fa perdere la calma e puo metterti in panico.

Allora il tuo bimbo piange e sembra che non ha intenzioni di smetterla.

Naturalmente abbiamo già provato tutto quello che ci viene in mente per capire perché il bambino piange.

Abbiamo dato al bambino da mangiare, da bere, abbiamo cambiato il pannolino, abbiamo controllato tutto il corpo per eventuali ferite, abbiamo misurato la febbre, siamo sicuri che il bambino non abbia  freddo o caldo. Piange lo stesso?  Se non c’è il sospetto che il bambino sia malato e che abbia bisogno di vedere urgentemente un medico, proviamo altri metodi.

  1. Prendi il bambino e cullalo.                                                                                                    

Prendi il tuo bambino in braccio, tienilo stretto al petto e dondola dolcemente.Una piccola passeggiata da una stanza all’altra, e l’obiettivo sarà raggiunto – il bambino si calmerà.

La donna deve prima organizzarsi. Se la mamma si innervosisce, può trasmettere il suo nervosismo al suo piccolo.. Non è un modo per calmare un bambino. Contiamo fino a dieci, respiriamo profondamente e solo allora prendiamo il bambino in braccio. Non scuotiamo il bambino come una bambola , lo culliamo leggermente.

  1. Metti il bambino in posizione verticale.

Il bambino non riesce a calmarsi anche se lo tieni in braccio e lo dondoli ? E’ ora di cambiare la sua posizione. Prendilo  in modo da potergli toccare la sua testa alla tua guancia.

  1. Fascialo.

Una delle tecniche più utili per calmare un bambino che piange è la fasciatura.Chiusi dentro a una copertina o a un lenzuolino,impossibilitati , di fatto, a muovere gli arti, con i confini abbastanza limitati intorno, i bambini, che per nove mesi hanno vissuto nello spazio ristretto dell’utero materno, si sentono al sicuro, confinati appunto. Assicuratevi di non coprire la testa del vostro bambino e di non surriscaldarla. Non fasciate troppo stretto il vostro bambino: fasciarlo troppo stretto può disturbare la posizione naturale del corpo.

  1. Rumore bianco.

 I bambini nel grembo materno sono immersi in un rumore costante misurato di circa 90 dB. Per i bambini fino ad almeno sei mesi è una garanzia di calma e sicurezza. Pertanto, per far calare l’isteria, cercheremo di ricreare il rumore bianco. Cosa potrebbe essere? Provate ad accendere un ventilatore, un aspirapolvere o un asciugacapelli. O semplicemente cantare in silenzio “shhh”. Se non funziona, potete trovare su Internet ( ad esempio su youtube)  una registrazione di rumore bianco e accenderla al vostro bambino.

  1. Accendi al tuo bimbo registrazione del proprio pianto.

Un modo abbastanza originale per calmare il bambino, a cui alcune madri ricorrono, – accendere al piccolo registrazione del suo pianto. Sembra strano, ma a volte funziona – il bambino smette di piangere. A volte i bambini si bloccano nel loro pianto, non riescono ad uscirne. C’è un trucco rapido per distrarlo. E  qui possono aiutare i suoni strani,  come questo. 

  1. Lavalo.

L’acqua fresca anche nel caso di un adulto aiuta a fermare l’isteria. Molto probabilmente il metodo funzionerà anche con un bambino che piange. Ma state attenti, l’acqua fresca, non ghiacciata. Nessun movimento improvviso o schizzi in faccia. I tocchi freddi sulla pelle calda possono solo spaventare il bambino. Quindi laviamo il piccolino con delicatezza. Bagnate la mano sotto un filo d’acqua e poi passate delicatamente la mano sul viso e sul collo del vostro bambino.

  1. Spegni la luce.

Non c’è bisogno di creare il buio totale, può solo spaventare il bambino, aumentando la sua isteria. Abbassate un po’ le luci e cullate il bambino, cantandogli una canzone. Deve funzionare. I neonati possono diventare troppo eccitati, circondati da luci forti e dal rumore della vita quotidiana. F Quindi vale la pena cercare di rendere l’ambiente un po’ più calmo e non così fastidioso – almeno spegnere le luci.

  1. Dagli il ciuccio.

I bambini hanno un forte riflesso di suzione, quindi il ciuccio può tranquillizzare il neonato. 

  1. Fagli un massaggino.

Forse il tuo bambino sta piangendo per le coliche di cui soffrono quasi tutti i neonati. Cosa possiamo fare in questo caso? È importante capire che non esiste un rimedio magico che possa liberare il bambino dalle coliche. Questo periodo non ti resta che attraversare. Tuttavia, ci sono molti modi per aiutare il neonato, cioè per ridurre il dolore e minimizzare le coliche. Sono semplici ed efficaci: 

  1. Massaggiate la pancia del vostro bambino, i movimenti devono essere in senso orario.
  2. Metti il bambino sulla pancia.
  3. Spingi le gambe del neonato verso lo stomaco, tienilo in questa posizione, puoi ripetere più volte questa azione.
  4. Stendi il bimbo sulla tua pancia, il contatto pelle a pelle aiuta al neonato a calmarsi.
  5. Dopo ogni pasto, lasciate che il bambino rutti.

         10. Cambia l’ambiente.

Ci sono diverse alternative – andare con il bambino in un’altra stanza o anche uscire a fare una passeggiata, darlo al suo padre o alla sua nonna. Come dicono gli esperti, anche in questo caso, si innesca il momento della distrazione. Il bambino, rispondendo al cambio di scenario, può dimenticare che un paio di secondi fa piangeva. Si concentrerà sull’esplorazione del nuovo ambiente.

Elena

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